ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

Magazzini del sale

MAGAZZINI DEL SALE

 

Scheda ITA
Scheda ENG
Link

Il progetto al Magazzino del Sale è stato commissionato dalla Fondazione Emilio e Annabianca Vedova all’architetto Renzo Piano al quale Vedova era legato da lunga e profonda amicizia. La Fondazione ha seguito le indicazioni del maestro veneziano che, ancora in vita, aveva potuto condividere la straordinaria idea dell’amico Piano con grande entusiasmo e partecipazione. Lo spazio del Magazzino è stato rispettato senza nessun intervento sulle originarie pareti in mattoni né sulle capriate che sostengono la copertura. Sul pavimento in masegni di pietra è stato appoggiato un impalcato in doghe di larice spazzolato, leggermente inclinato, che accentua la percezione prospettica del Magazzino.
Sotto la pedana sono stati alloggiati gli impianti che utilizzano fonti di energia rinnovabili. Nella parte iniziale del Magazzino due grandi pareti divergenti, asimmetriche e diagonali rivestite in doghe di larice come il pavimento, a tutta altezza, accolgono i visitatori e contengono le attività di servizio: biglietteria, guardaroba, servizi igienici etc. Nella parte finale del Magazzino sono archiviate, perfettamente allineate nella apposita struttura metallica, le opere. Al centro delle capriate e per quasi tutta la lunghezza dell’edificio è fissato un binario lungo il quale si muovono dieci navette robotizzate. Comandate elettronicamente, dotate di bracci mobili ed estensibili e di un argano che ne permette differenti altezze, prelevano le opere dall’archivio, le portano nello spazio espositivo e le posizionano nel punto previsto. Una macchina realizzata dalla Metalsistem di Rovereto, incaricata dallo studio RPBW – Renzo Piano Building Workshop.

SALE DOCKS

Il S.a.L.E. è uno spazio indipendente per l’arti visive e sceniche nato a Venezia nel 2007 da un gruppo di attivisti provenienti dall’esperienza dei centri sociali.
Ci siamo riappropriati di uno spazio (i Magazzini del Sale) da tempo in disuso nel cuore di Venezia. Lo abbiamo fatto perché vogliamo rovesciare quei processi che privatizzano il bene comune artistico e lo abbiamo fatto partendo da alcune domande. Perché a grandi capitali investiti nella cultura corrisponde una precarietà endemica? Perché ad una radicalità sempre più spesso rappresentata non consegue alcuna trasformazione reale? Perché arte, finanza e rendita immobiliare sono così fortemente intrecciate?
Il S.a.L.E. è un laboratorio aperto di produzione culturale ed inchiesta. Il S.a.L.E. è fatto da lavoratori
dell’arte e dello spettacolo, da artisti e studenti. Il nostro programma (mostre, laboratori, spettacoli,
pubblicazioni, seminari, occupazioni e azioni dirette) è in continua evoluzione.
Vieni a trovarci

S.a.L.E. Docks is an independent space for visual arts and experimental theatre born in Venice in 2007 thanks to a group of activists coming from the experience of the “Centri Sociali” and the autonomous social movements.
We regained a space (Magazzini del Sale) which was in disuse since a long time, in the heart of Venice. We did it because we want to reverse those processes that privatize the art commons and we did it starting from some questions. Why to huge capitals invested in culture corresponds an endemic precariousness? Why the always more represented radicality doesn’t imply any real change? Why are art, finance and real estate so much locked together?
S.a.L.E. Docks is an open testing ground for cultural production and for con-research.
S.a.L.E. Docks is run by art and theatre workers, artists and students. Our programme (exhibitions, workshops, shows, publications, seminars, occupations and direct actions) is always evolving.
Come visit us @S.a.L.E.
Follow us

Se vuoi aggiungerti a Veneto Factory o suggerire delle modifiche a questa pagina clicca qui

Share and Enjoy

  • Facebook
  • Twitter
show
 
close